Posts Tagged 'spettacolo'

Fiori di campo… in rima

FIORI DI CAMPO

Sopra il palco dell’Araldo
Spirò un vento molto caldo
Già lo chiamano il “Gorg-Ale”
Spirò forte e fu speciale

Fu in febbraio il giorno 5
Il ricordo non si estingue
Quando l’arte si esibisce
Alle volte un po’ stupisce

Su quel palco minimale
Uno specchio ed un giornale
Sullo sfondo un po’ spettrale
Fu la storia poi a parlare

Una strana montagnola
Di giornali a un tratto vola
Sembra un gioco un girotondo
Ma è la vita messa al bando

Stroboscopici colori
Sul ricordo degli orrori
Tra parole di un passato
E un poetico danzato

Chi ha ascoltato ha lacrimato
Chi ha vissuto ha ricordato
Chi sapeva sa di più
Mentre il cielo è sempre blu

Voci suoni luci e gesti
A memoria di quei “resti”
Che rimangono nel vento
Stretti al coro di un lamento

Sopra il palco dell’Araldo
Spirò un vento molto caldo
Forse un giorno tornerà
La memoria è sempre là

Danilo Torrito


Annunci

FIORI DI CAMPO – il giorno dopo

Sul palco, un grande ammasso di fogli di giornale accartocciati separa due figure umane, immobili in un’azione abituale. Riflettori accesi e musica in sottofondo. Poi, tutto si anima. Voci, gesti, luci e suoni sorprendono e muovono l’animo.
Evocare la Shoah non è facile, tutto è già stato scritto e detto, fotografato, rappresentato.
Eppure, gli attori ci restituiscono, in quello spazio limitato da tende nere, l’assurdità delle regole razziali, lo sgomento della deportazione, l’orrore dei campi di sterminio.
I corpi sono muri, appoggi, divisori, la danza è parola, sentimento: urla il dolore della separazione, sorride al crollare delle barriere.
Le luci tingono di rosso i movimenti, riducono in frammenti il racconto della  morte, è un suono ritmato che ci guida fino alla porta delle camere a gas.
Poi, bianche volute di fumo, gambe e braccia che si intrecciano, si sovrappongono, accompagnano i gesti, li amplificano e li smorzano nello stesso tempo, si disperdono, come le vite che non esistono più.
La commistione di parola, danza, musica, canto è di un’intensità inaspettata. Il messaggio arriva forte ma non irruente, penetra, lento ma efficace, emoziona, commuove.
Grazie Alessandra, Danilo, Alice, Clelia, Tommaso, Andrea. E’ un privilegio condividere ciò che scaturisce dall’incontro tra un tema così importante e artisti dotati di una sensibilità non comune.

Nicoletta

FIORI DI CAMPO – 5 febbraio 2010

TEATRO ARALDO – via Chiomonte, 3/a – Torino

Venerdì 5 febbraio 2010 – ore 20.45

FIORI DI CAMPO
Ideazione e Regia di Alessandra Gorga

Saper ricordare è vivere. Si ricorda con la mente ma anche col corpo, con i sensi, con tutto il nostro essere. Quando la mente dice basta, subentrano le emozioni: una musica, un gesto, uno sguardo, riportano in vita momenti fondamentali della nostra storia, che altrimenti andrebbero dimenticati. Ecco allora l’idea di concepire uno spettacolo che, per ricordare la shoah, utilizzi anche strade meno battute: la musica, la danza, la poesia, lasciando una porta aperta alla speranza: “Se accendono le stelle, vuol dire che qualcuno ne ha bisogno. Vuol dire che è indispensabile che ogni sera, al di sopra dei tetti, risplenda almeno una stella”.

Lo spettacolo è stato ideato e scritto da Alessandra Gorga. Le coreografie sono di Clelia Riva.  La rappresentazione è a cura della Compagnia Teatrale  Gli Argonauti.
Performers: Alessandra Gorga, Clelia Riva, Danilo Torrito, Tommaso Serratore, Alice Varano, Andrea Battistone.

LA NOTTE DELLA POESIA – 12 giugno – Genova

Marisa Porello e Regula Wagner al Festival Internazionale di Poesia di Genova!
La Notte della Poesia
Venerdì 12 giugno ore 22:00 – cortile Palazzo Tursi – via Garibaldi, 9 – Genova.
www.festivalpoesia.org

Marisa Porello, autrice di: La casa della poeta e La sbadante e Regula Wagner, www.ideabatteria.it una musicista/percussionista/rumorista, hanno allestito una performance dal titolo “Ri-percussioni” che è stata più volte rappresentata. Si tratta di un lavoro in progress: dal momento che vuole essere una performance politica, i testi e le musiche variano a seconda dell’attualità politica, nazionale e internazionale.
Lo spettacolo si conclude con la lettura della poesia “L’ascolto delle cose non udibili”.

L’ascolto delle cose non udibili

Più ascolto più imparo ad ascoltare.

Sentite?
È il rumore dei granelli di sabbia
che sfregano uno contro l’altro
quando l’onda del mare li investe
quando il vento li muove
quando il piede li calpesta.
Riuscite a sentire? Ascoltate.
È il suono dei fiori
che si schiudono a primavera
il suono delle foglie
che cambiano colore in autunno
il piccolo rumore
della foglia che si stacca dal ramo
delle radici sottili che si infilano nel terreno
e trovano la loro strada
micron dopo micron
fino al centro della sensibilità.
Il suono del sole che si alza all’alba
della luce bianca che si irradia dalla luna piena
il rumore dei pensieri della gente.

Più ascolto più imparo ad ascoltare.

Ti sento arrivare.
Il rumore del tuo abito sonoro
ti precede lungo il sentiero.
Per tutto il pomeriggio hai cucito
cantando a bassa voce
inseguendo un preciso suono:
il giorno che dolcemente cambia in notte.
I nostri vestiti sonori sono finestre aperte sul mare
e li indossiamo a tutte le ore.
Generano tracce di suoni
una scia sonora che arriva molto lontano.
È il sangue che scorre nelle vene
le cellule che muoiono e si rigenerano
i capelli che crescono
il respiro che esce dal mio corpo
l’aria che strofina la nostra pelle.
Sentite?
L’ascolto profondo delle cose che esistono fra le cose:

più ascolto più imparo ad ascoltare.

Marisa Porello

Spettacolo teatrale e presentazione

Domenica 5 aprile, alle ore 16.00, presso l’Aula capitolare del Convento dei frati minori – via Bertoni, 2 – Milano.

La compagnia teatrale PG Mora, Alessandro Bider & Roberto Orlandi presenta:

TRII ANN DE VITA “stori cuntaa e cantaa”


In scena un poeta recitante, un musicante e un musicista che affronteranno un testo di anonimo milanese.


Seguirà la presentazione del libro La grande casa rossa di Pier Giorgio Mora.


FACEBOOK – AMICI DI NEOS

Wikio - Top dei blog - Letteratura
Aggregatore rss
Blogstreet, dove il blog è di casa
pubbli_volario Illustrazione di Valeria Tomasi
ottobre: 2017
L M M G V S D
« Nov    
 1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
3031  
Creative Commons License
Tutti i contenuti di questo sito sono rilasciati sotto Licenza Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 3.0 Unported.

amicidineos@gmail.com

Questo è l'indirizzo e-mail a cui inviare brani, racconti, poesie, tutto ciò che volete appaia sul blog.

http://www.neosedizioni.it

Il sito della casa editrice. La NEOS EDIZIONI si occupa dal 1996 di autori e tematiche del territorio. Le sue tredici collane spaziano dalla narrativa e memorie femminili alle autobiografie, alle raccolte di poesie e al giallo. Una particolare attenzione è data ai libri illustrati per l'infanzia, alla storia, cultura e tradizioni del Piemonte, alle ricerche storiche, ai cataloghi d'arte e agli scatti di viaggio.