Archivio per agosto 2010

Quando Buffalo Bill portò a Torino il Selvaggio West

Con vero piacere diamo il benveuto ad Andrea Biscàro, il suo libro che narra l’evento che associa Buffalo Bill a Torino uscirà in autunno.  In questa sua descrizione vi sono tutti gli ingredienti per un’anteprima che terrà senz’altro desta l’attenzione dei lettori!

Nicoletta

Attraverso ricerche d’archivio, consultazione di quotidiani e periodici dell’epoca, tracce di storia orale viene presentata la cronistoria dell’incontro tra una rappresentazione (il popolare Wild West Show di Buffalo Bill) ed un mondo reale (la città di Torino) a caccia di sogni ed emozioni, finalmente in grado di toccare una leggenda che ha varcato i confini di una terra per quei tempi lontanissima, gli Stati Uniti d’America.
La tappa torinese della “Celebrità delle pianure” ha rappresentato un evento certamente eccezionale, ma perfettamente incastonato nel vitale tessuto sociale cittadino. Sul versante circense, il Wild West Show ed il suo carismatico leader, al secolo William Cody, trasmetteranno ai torinesi il fascino di un inusuale baraccone da fiera ben congegnato. Ciò a cui il pubblico assistette fu un’azzeccata accozzaglia di ottima organizzazione, grande impatto coreografico, spettacoli ben riusciti nonché teatrini involontariamente ridicoli.
Gli Stati Uniti d’America, nazione relativamente giovane – pertanto dotata di un patrimonio culturale quantitativamente inferiore rispetto al vecchio continente – hanno saputo abilmente capitalizzare tutto ciò che era capitalizzabile, storia inclusa, mettendo a frutto un potenziale reddito, qual era la storia della Frontiera, arricchito da una sorta di plusvalenza costituita dall’effetto “leggenda”. Questo emerge chiaramente dal battage che invaderà Torino prima dell’arrivo di Buffalo Bill (la stampa torinese esprimerà numerose critiche a riguardo).
Ad oltre un secolo dalla visita di Buffalo Bill, Torino ha una debole reminiscenza del Wild West Show e del passaggio di una leggenda che oggi, tutt’al più, richiama il ricordo di vecchi fumetti letti chissà quando o datati western-movie visti frettolosamente alla TV.
Per i lettori piemontesi, questa articolata raccolta di documenti informazioni ha lo scopo di contribuire a quella complessa ed entusiasmante opera di ricostruzione del nostro passato, attraverso la riscoperta di un grande evento popolare. Parallelamente viene offerta la possibilità – rivolta agli studiosi americani di cultura, storia e folklore italiano – di arricchire il proprio materiale di studio e ricerca al fine di raggiungere una sempre maggiore familiarità con i molteplici aspetti della storia del nostro Paese.

Andrea Biscàro


L’AUTORE
Andrea Biscàro (Torino, 1967), Ricercatore Indipendente, scrittore, collabora con il mensile “Storia in Rete” (presente anche sul web: http://www.storiainrete.com) per il quale ha curato, fra le altre, inchieste sul caso Moro, Girolimoni, Diabolich. È caoautore dell’inchiesta su uno dei meno indagati eccidi nazisti in territorio piemontese, “Nero Cudine – il coraggio della verità” (Angolo Manzoni, TO, ‘06) e dell’e-book “L’omicidio Martirano” (Storia in Rete, RM, ‘09). Inoltre cura, per professionisti ed associazioni, la realizzazione di Atti per conferenze, convegni, ecc.
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