Archivio per luglio 2010

GENTE CHE LEGGE – un invito fotografico a tutti gli autori Neos!

Care autrici / Cari autori,
queste mie righe hanno lo scopo di invitarvi a partecipare a una nuova ed estiva iniziativa:  GENTE CHE LEGGE.
Sia che siate già in vacanza o che stiate solo pensandovi e che il vorticare delle eliche del ventilatore vi conduca con il pensiero a voli e navigazioni verso paesi lontani, vi chiedo di prendere la vostra macchina fotografica e di cercare… gente che legge.
Persone che leggono i vostri libri o comunque libri Neos Edizioni. I soggetti possono essere parenti, amici, voi stessi, illustri sconosciuti (anche inquadrati in modo che non si vedano in volto).
Le immagini, corredate dal nominativo dell’autore e da eventuali didascalie, potranno essere inviate all’indirizzo e-mail  amicidineos@gmail.com e, a partire da metà-fine settembre, verranno pubblicate sul blog e successivamente su facebook.

Attendo il vostro contributo, ringrazio fin d’ora chi vorrà partecipare e ne approfitto per augurarvi un lieto periodo di ferie.

Un caro saluto a tutte / tutti.
Nicoletta

Annunci

SOFFICI E RANDAGI – Leggere tutti – luglio/agosto 2010

Un tifoso ultrà di una leggendaria squadra di calcio torinese – Valentino detto il «Quercia», o il «Lupo», nomignoli che non hanno bisogno di commenti –, cranio rasato e nerboruto come da copione, provvisto di un’impressionante forza fisica, un (in)discutibile ascendente sui propri accoliti e sodali, nonché dotato di un’irriducibile vocazione di picchiatore tout court, dentro e fuori dagli stadi. Un classico «figlio di papà», metodicamente sfaccendato – detto «Lisca» a causa della magrezza impressionante –, la cui unica preoccupazione consiste nell’assidua e sistematica sperimentazione di qualsiasi tipo di droga reperibile sul mercato.
Un supponente e annoiato professore di scuola media superiore – Cesare, figura talmente sbiadita da non meritare neppure un soprannome –, assiduo puttaniere, assurge inopinatamente ai fasti televisivi, e alle relative, laute remunerazioni, dopo avere scritto un libro, squisitamente fascistoide, sui rapporti tra l’impresa e il lavoratore dipendente. Last but not least, un’ineffabile fanciulla – Alice –, sessualmente «facilotta» (l’eufemismo è suo), alle prese con un enigma apparentemente irresolubile: quale dei tre sunnominati «signori» è il padre della creatura che porta in grembo? Le imprese dalle quali Gianluca Bellassai esce trionfatore sono principalmente due: 1) intessere intorno ai quattro citati personaggi una trama credibile e coinvolgente; 2) fare in modo che il lettore finisca per trovarli irresistibilmente simpatici e divertenti malgrado la loro manifesta, irredimibile mediocrità. Artefice di tale successo è, in primo luogo, la straordinaria fluidità e «leggerezza» (in senso squisitamente calviniano) della prosa di Gianluca Bellassai, che dipana la complessa trama del suo romanzo sotto gli occhi del lettore con l’identica maestria e disinvoltura del prestigiatore che cattura, con magnetico carisma, l’attenzione di una platea di spettatori. Questa «magica» leggerezza finisce per ammantare i personaggi stessi, che assumono, sin dalle prime battute del romanzo, una veridicità e una consistenza, come si usa dire, «a tutto tondo», mai veramente «cattivi» o assolutamente «depravati», né mediocri sino in fondo. Averli saputi rendere davvero «umani» è impresa niente affatto trascurabile, specie da parte di uno scrittore che possiamo considerare un esordiente. Né è trascurabile il fatto ch’egli abbia saputo rendere avvincente come un vero e proprio «giallo» una trama incentrata su un enigma – la paternità – tutt’altro che «fatale». Gianluca Bellassai, con maestria davvero inusitata, trae il cosiddetto «quotidiano» fuor dalle secche del minimalismo, ignora, cioè, quella miriade di dimesse annotazioni, che, secondo alcuni, sole possono rendere verosimile una storia, una vicenda che potrebbe avere come protagoniste le classiche persone «della porta accanto». Il suo «quotidiano» non è mai scontato né banale, ma appare, viceversa, sempre fresco e fragrante, imprevedibile nei suoi sviluppi. Forse perché tale, ma tutt’altro che ingenuo e sprovveduto, è lo sguardo che Gianluca Bellassai, giovane dotato di un’autentica vocazione di narratore, volge sul mondo che lo circonda, insegnandoci a considerarlo, a nostra volta, con rinnovati occhi.
Enrico Badellino

Gianluca Bellassai
Soffici e randagi
Neos Edizioni, Rivoli, 2010
pp. 146, euro 15,00

Il superamento delle differenze nella cultura rom de La piazza della zingara di Marchina

Sul sito Nuova Società è stata pubblicata, a firma di Mara Martellotta, la bella recensione del libro di Riccardo Marchina “La piazza della zingara”.

http://www.nuovasocieta.it/cultura/6817-il-superamento-delle-differenze-nella-cultura-rom-de-la-piazza-della-zingara-di-marchina.html

Quattro autrici per le presentazioni di luglio

Venerdì 16 luglio, alle 21.00, presso Palazzo Marchini a Giaveno (To). Presentazione di “Il sigillo del re” di Patrizia L. Boscaro.
La guerra di indipendenza americana è nel pieno del suo svolgimento e nelle sue fila rimangono intrecciate le vite di soldati, di rivoluzionari e anche di gente comune. Un romanzo d’amore, coraggio e indipendenza, che ci parla di in un mondo lontano, in cui i valori erano qualcosa per cui vivere o per cui morire.

.

Giovedì 22 luglio, alle 20.00, presso CasAmica in via Martiri 16 a Pino Torinese (To). Presentazione di “La sbadante” di Marisa Porello.
Una storia di oggi: le varie età della vita, la generosità e l’egoismo, i sentimenti che diventano ambigui e si logorano, la fine dei sogni, la speranza di una svolta… un libro in cui trovare frammenti di ciò che siamo, siamo stati o che saremo (dalla prefazione di Margherita Oggero).
Ingresso libero. Organizzato dall’associazione “Vivere” in collaborazione con la biblioteca civica “A.Caselle” per la rassegna “Aperilibro 2010”. Apericena a cura degli operatori economici di Pino Torinese e di Valle Ceppi.

Giovedì 22 luglio, alle 21.00, presso la Libreria Mondadori in via Andrea Mensa 24 a Venaria (To), per la rassegna “Autrici sotto la Reggia”, presentazione di “Inaspettatamente prof!” di Gigliola Magnetti.
“Inaspettatamente prof!” è il diario di un anno di scuola. Il diario di una prof di italiano. Nato come dispensa del lavoro svolto in un istituto professionale, è diventato libro: dentro ci sono le lezioni su Manzoni, Verga, Shakespeare e Goldoni. C’è la grammatica, ci sono i sospiri delle allieve e i loro respiri del cuore…
Dialoga con l’autrice la poetessa Daniela Della Casa. Legge Elisabetta Boschiggia.

Giovedì 29 luglio, alle 21.00, presso la Libreria Mondadori in via Andrea Mensa 24 a Venaria (To), per la rassegna “Autrici sotto la Reggia”, presentazione di “Il circolo degli dei” di Daniela Lovera.
Gettata dalla fine del suo matrimonio in un vortice di sofferenza, Danila scambia i discorsi manipolatori di un gruppo di sedicenti “maestri” per la via della saggezza e della salvezza dal dolore. Inizia così la sua vita da sola lungo un percorso ambiguo in cui nulla è come sembra e maschere dorate nascondono il vero volto di coloro che a lei paiono dei. Una vicenda vera, vissuta in prima persona e profondamente da una donna che ora sa affrontare con cuore sereno il tempo a venire.
Dialoga con l’autrice l’editore Silvia Ramasso. Leggono Loredana Di Claudio e Maria Luisa Dal Palù. Introduce Antonella Menzio.

Un “caldo” invito alla scrittura: PROVA BIKINI

Con qualche giorno di ritardo, ecco pubblicati sul blog dei lettori e degli autori Neos https://felicidileggere.wordpress.com i primi contributi delle amiche (e amici) di facebook che hanno partecipato al nostro invito alla scrittura.

Se state preparando la borsa da spiaggia, se tornerete domani un po’ arrossate e affannate dal primo week end al mare, se siete rimaste in casa abbracciate al ventilatore e vi sorgesse un improvviso desiderio di raccontarci la vostra prova bikini, quella che fate ogni anno, quella che non fate mai, quella che… io solo e rigorosamente intero, quella che… meno male che entro nel costume dell’anno scorso, siete ancora in tempo per inviarci le vostre (al massimo) 30 righe di word all’indirizzo e mail amicidineos@gmail.com

Grazie a coloro che hanno scritto e che scriveranno. Buona lettura e buona estate!

Nicoletta

PROVA BIKINI di Lucrezia Perrini

Quale donna non ha avuto nella sua vita il desiderio e il timore, al tempo stesso, del ritorno dell’estate, della angosciante prova costume… io no, praticamente mai! Perchè dico così per presunzione, per vanità… no, per certezza. La certezza che ogni anno, al ritorno dell’estate, praticamente nulla era cambiato rispetto alla precedente… sempre le stesse ossa di fuori da esibire! Ogni anno il mio desiderio di riempirmi, di armonizzarmi, di femminilizzarmi, nel senso più intrigantemente maschile del termine, rimaneva vano. Ogni anno c’era sempre lo stesso costume ad attendermi, tanto uno nuovo chi se ne sarebbe accorto. Non posso dire che sia stata una vera sofferenza perchè ero troppo tosta per lasciarmi coinvolgere o magari travolgere però ero molto dispiaciuta, questo sì. Come una ragazzina di oggi che voglia a tutti i costi le scarpe alla moda, quelle firmate che hanno tutte… anch’io volevo quelle rotondità che avevano le mie coetanee, per poterle esibire e soddisfare tutta la mia civetteria, perchè io no!?! Mah! al diavolo quelli che non mi vedevano… anche senza sex appeal, mi cercavano lo stesso perchè ero simpatica. Sono passati gli anni ed io mi sono riempita… di dentro e questo, sì, mi ha dato molta gioia… ah!, ma anche altrove, là dove volevo io, là dove ci tenevo tanto! Tutta la mia civetteria, la mia femminilità, sono state finalmente appagate… Beh, che dire, dopo tanti anni, quest’estate anch’io, ho il problema della prova costume!!! Tre, quattro chili in più e mi sento in sintonia col genere femminile, finalmente anch’io parlo di diete, di ginnastica… faccio la corsetta!!! Adesso ho proprio tutto quello che mi serve… sorridete? Anch’io… però sono tanto tanto felice ! E’ bello essere donna!
Lucrezia… forse con un altro nome sarei stata differente!?!

Lucrezia Perrini

VENDETTA di Sabina Porfido

Il corpo obeso
è offeso
senza tema di smentita
leggermente sovrappeso
avrebbe detto del suo peso e null’altro
offeso il peso, offeso il sovrappeso
e offeso l’obeso
offesa la bocca, carnosa e leggera
offesa la pancia
che non si sbilancia
sempre bianca e
offesa la coscia lunga e liscia
offesa l’unghia, che si sente leggera e colorata
dov’è il peso???
Voglio tagliarlo
diventare leggera leggiadra
invisibile piuma al vento
soffocarti di solletico
o dar corpo alla gravità
quella denominata g
ti peso
soppeso
e abuso di te
senza pietà
hai offeso il mio peso
o dolce mio peso
un beso
poi ancora un beso
per un lungo
giorno tempestoso
come vendetta mi aspetta…
e allora vedrai il mio peso
obeso e offeso
che beso…hahhaahh
che beso mi darai
e vivrai
offeso dal mio peso o dal mio beso
offeso
delizioso
carnoso
affettuoso
voluttuoso
senza senso il mio peso sarà.

Sabina Porfido (pubblicata sull’agenda Noitrè – 2010)


FACEBOOK – AMICI DI NEOS

Wikio - Top dei blog - Letteratura
Aggregatore rss
Blogstreet, dove il blog è di casa
pubbli_volario Illustrazione di Valeria Tomasi
luglio: 2010
L M M G V S D
« Giu   Ago »
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728293031  
Creative Commons License
Tutti i contenuti di questo sito sono rilasciati sotto Licenza Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 3.0 Unported.

amicidineos@gmail.com

Questo è l'indirizzo e-mail a cui inviare brani, racconti, poesie, tutto ciò che volete appaia sul blog.

http://www.neosedizioni.it

Il sito della casa editrice. La NEOS EDIZIONI si occupa dal 1996 di autori e tematiche del territorio. Le sue tredici collane spaziano dalla narrativa e memorie femminili alle autobiografie, alle raccolte di poesie e al giallo. Una particolare attenzione è data ai libri illustrati per l'infanzia, alla storia, cultura e tradizioni del Piemonte, alle ricerche storiche, ai cataloghi d'arte e agli scatti di viaggio.