Il regalo

La barba bianca si alzava e si abbassava al ritmo regolare del respiro. La luce filtrava attraverso le aperture a cuore delle imposte e illuminava la coperta di lana rossa.
Il ticchettio della sveglia dominava la stanza. Poi lo squillo, improvviso, forte, travolgente.
Aprì gli occhi e se li strofinò, spense la sveglia. Era giunto il gran giorno. Anche questa volta provò un brivido nel pregustare la gioia di alzarsi in volo nel cielo.
Scese dal letto e lo sguardo gli cadde sulla pila di lettere ammucchiata sulla scrivania di fronte alla finestra. Aveva finito giusto in tempo di leggere le ultime richieste e di trasmettere le ordinazioni al laboratorio. La sera precedente il suo aiutante-capo aveva consegnato l’ultimo carico.
Sul ripiano di legno lucido restava solo una piccola busta chiusa. Come ho fatto a non notarla prima? Si chiese e l’aprì.

Caro Babbo Natale,
avrai davvero molto da fare ogni anno per accontentare tutti i bambini.
Per me non ti chiedo nulla, sono un bambino fortunato e ho tanti giochi. Però vorrei farti una domanda. Tu, cosa vorresti come regalo di Natale?
Ti mando un grosso bacio.
Mattia

Si grattò la barba perplesso, era una domanda che non si era mai posto. Già, che regalo avrebbe preferito?
Si sedette sulla sedia a dondolo, con il foglio in mano e iniziò a pensare agli anni della sua infanzia.
Come suo padre e il padre di suo padre prima di lui, aveva iniziato da piccolo a lavorare nel laboratorio, prima guardando gli artigiani, poi imparando da loro l’arte della fabbricazione dei giocattoli. Durante l’adolescenza si prendeva cura delle renne e trascorreva molto tempo nel deposito delle slitte per verificare che fossero in perfetto stato, riparava, sostituiva, tirava a lucido, non si fermava un momento.
Quando la barba iniziò a spuntare, fu la volta delle lezioni di volo, mesi e mesi di allenamento, prove di decollo e di atterraggio, studio delle mappe e delle rotte.
Erano trascorsi molti anni e il suo lavoro era diventato la sua vita. Lo amava e non chiedeva altro.
Ma tu, proprio tu, cosa vorresti? chiedeva Mattia. E lui non sapeva rispondere.
Cosa vorrei?  Vorrei… vorrei…
E un ricordo affiorò dal passato: sua madre lo teneva sulle ginocchia, seduta sul divano, aveva un libro aperto e leggeva ad alta voce. Lui era piccolo e guardava le figure. Era una storia che gli piaceva molto ma non ne ricordava la fine.
Vorrei un libro, si disse, vorrei tempo per sedermi sul divano e leggere la fine della storia.
Si alzò di scatto lasciando la sedia dondolare a lungo mentre dalla porta spalancata della camera da letto si udivano i suoi passi che facevano vibrare i gradini che conducevano al laboratorio.
Quella notte, le slitte fecero fatica a sollevarsi dal suolo, erano cariche oltre ogni limite, furono utilizzate tutte, anche quelle di riserva da sottoporre alla revisione annuale.

La mattina di Natale, Mattia trovò un pacchetto sotto l’albero. E un biglietto.

Caro Mattia,
la risposta alla tua domanda è nel pacchetto, questo è il mio regalo per te.
Babbo Natale

La mamma di Mattia si sedette sul divano, aprì il libro e iniziò, ad alta voce, a leggere.
Nello stesso momento, in tante altre case di tanti e tanti paesi del mondo, un papà o una mamma fecero la stessa cosa.
E tante e tante e tante altre persone si sedettero sorridendo con il libro contenuto nel pacchetto trovato vicino all’albero, lo aprirono e iniziarono a leggere.

Nicoletta

5 Responses to “Il regalo”


  1. 1 Gianfranca Fra 25 dicembre 2009 alle 23:40

    vai ai commenti della poesia buon natale……

  2. 2 Teodora Trevisan 28 dicembre 2009 alle 11:41

    Una storia semplice e magica allo stesso tempo. Davvero nei libri c’è una specie di tesoro che sprigiona la sua luce appena li apri.
    Ricordo che i miei natali di bambina non mancavano mai di libri. Erano il regalo più atteso, più ambito di tutti.
    Grazie, Nicoletta, per questa bella fiaba e grazie a chi farà schiudere i libri ai propri figli per dare speranza al futuro.
    Teodora

  3. 3 Gemma Rota 4 gennaio 2010 alle 23:02

    Una prospettiva nuova quella di Babbo Natale che ha dei desideri…che ‘Mattia’ ha saputo esplorare e far emergere, e Nicoletta esprimere acutamente ( e anche in modo simpaticamente promozionale della lettura e delle letture condivise in amorevole sorridente vicinanza affettiva).
    Una bella fiaba come già commentato da altra autrice!
    gemma rota

    • 4 silvia maria ramasso 18 gennaio 2010 alle 01:37

      Che bella fiaba! Faccio i miei complimenti per la levità e l’orignalità.
      Non sarebbe bello mettere insieme un libro di favole o racconti sui libri?
      Quella di Nicoletta a buon merito potrebbe essere la prima!
      S.R.

      • 5 Nicoletta 18 gennaio 2010 alle 15:29

        Grazie a Silvia, Gemma, Teodora e Gianfranca per i loro commenti e complimenti!
        Sarei davvero lieta di condividere l’iniziativa della raccolta di brani (favole o racconti) sui libri.
        Autrici (e autori), ora tocca a voi!
        Che ne pensate?
        Buon inizio di settimana.
        Nicoletta


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...




FACEBOOK – AMICI DI NEOS

Wikio - Top dei blog - Letteratura
Aggregatore rss
Blogstreet, dove il blog è di casa
pubbli_volario Illustrazione di Valeria Tomasi
dicembre: 2009
L M M G V S D
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
28293031  
Creative Commons License
Tutti i contenuti di questo sito sono rilasciati sotto Licenza Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 3.0 Unported.

amicidineos@gmail.com

Questo è l'indirizzo e-mail a cui inviare brani, racconti, poesie, tutto ciò che volete appaia sul blog.

http://www.neosedizioni.it

Il sito della casa editrice. La NEOS EDIZIONI si occupa dal 1996 di autori e tematiche del territorio. Le sue tredici collane spaziano dalla narrativa e memorie femminili alle autobiografie, alle raccolte di poesie e al giallo. Una particolare attenzione è data ai libri illustrati per l'infanzia, alla storia, cultura e tradizioni del Piemonte, alle ricerche storiche, ai cataloghi d'arte e agli scatti di viaggio.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: