Opinionista beffarda. Provvisoriamente (parte II)

(parte I – 6 dicembre)

Al terzo anno incominceranno a sentire una subliminale sensazione di panico: oddio, stanno per scadere i tre anni, dobbiamo già finire qui, in fondo stiamo bene, ci amiamo davvero, non posso pensare di vivere senza lei/lui, tiriamo alle lunghe, chiediamo una proroga triennale.

Un po’ burocratica come soluzione, ma dà un po’ di respiro ai coniugi, i quali insieme stanno così bene.
Ottenuta la proroga, che se non richiesta ufficialmente va poi condonata con ulteriori domande e carte bollate, i due pensano alla prole.
In tre anni almeno uno, due, se vengono subito.
Detto fatto.
La casa si allieta per la presenza dei frugoletti, anzi, casomai viene pure cambiata con una più grande, acceso il mutuo, ma già al momento delle firme in banca, al vedere il termine “ventennale” i due vengono ripresi dal panico!
Il secondo triennio sta per scadere, accidenti e noi ci siamo impegolati nel mutuo, bisognerà chiedere un’altra proroga.
E fanno altri tre anni, belli e felici, con la spada di Damocle della solita scadenza ma con tante belle cose da condividere, attimi fuggenti da cogliere, del doman non c’è certezza!
I primi giorni di scuola materna, le recite di Natale, chissà se vedremo insieme il primo giorno di scuola, cerchiamo di farcela, sarebbe così triste non potersi stringere furtivamente la mano mentre, con gli occhi appannati dalle lacrime, guardiamo il sangue del nostro sangue che entra nella fossa dei leoni, cioè la classe tutta bella colorata, festoni e palloncini, altro che quando ci siamo andati noi!
Ce la fanno e si vogliono sempre bene, anche se qualche volta qualche discussione sui problemi della quotidianità scuote un po’ le certezze di sempre: speriamo di non averlo/a fatto arrabbiare troppo, e se poi tra un anno non mi propone più la proroga?
Slanci e ardori celebrano la pace riconquistata, piccoli pensieri celebrativi vengono introdotti dai due per festeggiare ogni triennio vissuto insieme.
San Valentino gli fa un baffo!
Scadenza dopo scadenza gli anni passano e la coppia può definirsi solida.
Già, gli anni passano e la provvisorietà di cui l’unione aveva goduto sta per scadere: è giunta l’ora di dare una sistemazione al nucleo, definirlo nella sua struttura intrinseca, celebrarne la seria e consapevole tendenza all’eternità.
Alcuni non vogliono cambiare un trantran che andava così bene e firmano per una continuazione del sistema “a proroghe”. Fino alla morte di uno dei due. Ecco il sistema per giungere a festeggiare le nozze d’oro.
Altri, con i figli all’università, i genitori anziani e acciaccati, compaiono davanti all’ufficiale di stato civile per definire il nuovo status di coppia perenne.
Firme, libretto di certificazione da aggiornare comunque annualmente, come le caldaie.
Carte bollate.
Mazzetto di fiori per lei, pranzetto leggero a due in una nota enoteca di tendenza.
Ma proprio quella sera, appena terminati i festeggiamenti, una sottile inquietudine si impadronisce dei due, specie di lui.
Questa nuova definizione del tempo di durata, come avrebbe dovuto essere fin dall’inizio, finalmente “finché morte non vi separi”, gli mette i brividi: non si sente preparato, non sono maturo per la responsabilità, lei merita di meglio e via col solito, antico e furbissimo repertorio di chi si vuole sganciare.
E poco tempo dopo fugge con la giovane segretaria per ritrovare un po’ se stesso.

Finale 1)
Lei incontra un antico collega che aveva scelto la formula “Per sempre fin da subito” e aveva divorziato dopo due anni.
Confrontano le proprie esperienze, soli, in un non più fumoso pub dove vorrebbero soprattutto fumare e bere alla moda di Humprey Bogart, constatando la caducità delle umane cose.
“Sai – dice uno dei due, tremando per il freddo mentre tira spasmodicamente la sua Marlboro. –  Uno pensa di aver fatto le scelte definitive e invece scopre che nella vita è tutto provvisorio!”.

Finale 2)
Provvisoriamente, poi vedremo.

Gianfranca Fra, autrice di: Delitti e provette

0 Responses to “Opinionista beffarda. Provvisoriamente (parte II)”



  1. Lascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...




FACEBOOK – AMICI DI NEOS

Wikio - Top dei blog - Letteratura
Aggregatore rss
Blogstreet, dove il blog è di casa
pubbli_volario Illustrazione di Valeria Tomasi
dicembre: 2009
L M M G V S D
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
28293031  
Creative Commons License
Tutti i contenuti di questo sito sono rilasciati sotto Licenza Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 3.0 Unported.

amicidineos@gmail.com

Questo è l'indirizzo e-mail a cui inviare brani, racconti, poesie, tutto ciò che volete appaia sul blog.

http://www.neosedizioni.it

Il sito della casa editrice. La NEOS EDIZIONI si occupa dal 1996 di autori e tematiche del territorio. Le sue tredici collane spaziano dalla narrativa e memorie femminili alle autobiografie, alle raccolte di poesie e al giallo. Una particolare attenzione è data ai libri illustrati per l'infanzia, alla storia, cultura e tradizioni del Piemonte, alle ricerche storiche, ai cataloghi d'arte e agli scatti di viaggio.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: