MANUALE MINIMO DI SOPRAVVIVENZA PER CANI
Scelta, allevamento e educazione dell’umano
I – Razze e tipi
Lo so che non è facile, perché le prime volte che li vedete vi sembrano tutti uguali, e poi voi siete così giovani. Ma proprio per questo il presente manuale intende venirvi in aiuto per scegliere bene. Qualcuno dice che è questione di razza: tutte storie, credetemi. Non è la razza che conta. E’ come li educate.
Naturalmente contano anche le differenze individuali. Eccome se contano!
Vi farò qualche esempio a titolo di dimostrazione: fatene tesoro quando sceglierete il vostro umano.
A proposito, loro amano chiamarsi padroni. Non fateci caso: è una loro innocua debolezza che solo in rari casi può rivelarsi fastidiosa. Comunque ne riparleremo.
Umano n.1: La single impellicciata e ingioiellata. In genere non è più giovanissima e se dotata di folta pelliccia potete giurare che difficilmente sarà quel tipo di umano che vi sfiancherà con corse, jogging e altre debolezze del genere, a cui talvolta si abbandonano gli umani.
Il rischio semmai è l’opposto, cioè che ami svenevolezze e frivolezze insopportabili, tipo farvi ciuffetti con i fiocchi sulla testa, cercare di portarvi in braccio come fanno spesso gli umani con i loro cuccioli, tentare di scambiare con voi coccole e altre melensaggini di questo tipo.
Questo tipo umano non fa per voi, a meno che siate il genere di cane un po’ bavoso, di stazza robusta e, destinato, crescendo, a superare i sessanta chili. In tal caso sarà la vostra stessa conformazione fisica a difendervi da questi pericoli, però potrebbe capitare che sia l’umano a non interessarsi a voi.
Umano n.2: I superdinamici, lo sportivone, la fanatica del peso forma. Attenti a questi tipi. Possono essere molto pericolosi. Prima di tutto per l’alimentazione: essi amano cibi macrobiotici, vegetariani, biologici e altre insipidezze di cibarie che chiamano “sane”. Con loro non c’è possibilità di rimediare qualche bel pezzo di frittura, di formaggio piccante, di dolci a base di creme che rendono la vita degna di essere vissuta.
Il secondo pericolo è quello che loro chiamano “attività fisica”: potrebbe infatti capitare che tutti i giorni, cerchino di coinvolgervi in inutili quanto faticose marce o addirittura, nei casi più gravi, corse per i parchi cittadini. Sono molto difficili da educare, ma, se vi è capitato un umano di questo tipo non perdete la speranza: vi darò comunque più avanti qualche consiglio per riuscire a difendervi o almeno a convivere con questo fastidioso difetto.
Rossana Repetto, autrice di “Anime fuse”
(continua)

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