Milano, Palazzo Reale – 30 aprile-27 settembre 2009 – Le grandi Ninfee, i capolavori dell’arte di Claude Monet, per la prima volta a Milano.
Nel 1890 Claude Monet, il padre dell’impressionismo, acquista la casa e il giardino di Giverny, lungo la Senna, a nord di Parigi. Fino ad allora egli aveva sempre condotto un’esistenza da nomade, alla ricerca dei mutamenti della luce, dalla Normandia all’Italia, dall’Inghilterra alla Norvegia.
Quando acquista la casa di Giverny, Monet è a metà della sua vita.
In questa casa vivrà il resto della sua lunga vita, cercando senza sosta di realizzare quella che considera ormai la fonte di ispirazione più importante per la sua arte: il suo giardino. Accanto al giardino francese, con i fiori che ha piantato in un primo tempo, egli costruirà il suo giardino giapponese: qui, in uno stagno circondato da salici, fioriranno le più diverse specie di ninfee.
Proprio a questi trent’anni della sua vita, al “tempo delle ninfee”, è interamente dedicata la mostra allestita nelle sale nobili di Palazzo Reale a Milano.
Testo e immagine tratti dal sito http://www.mostramonet.it


Illustrazione di Valeria Tomasi

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